Pochi lo sanno, ma tutti lo ammirano da sempre: da oltre tremila anni l'arte della lavorazione del vetro è ancora sogno, immaginazione, mistero da custodire con gelosia. Trasparente visione della vita per uno tra i più preziosi elementi che la natura ha regalato al nostro ingegno.
E come la vita il vetro è soprendente, malleabile, mille volte trasformabile. Materia che continua a vivere.
Un'arte con cui esplorare le nostre ambizioni, un prestigioso vezzo di design, oggetto del desiderio conteso da architetti, progettisti o semplici sognatori di un mondo costruito sulla luce e sui suoi riflessi. Vetro - allora - di ogni foggia e spessore, tagliato, verniciato, sabbiato, laminato, accoppiato, incollato, sposato ad altri materiali e infine piegato, curvato, modellato a richieste possibili e anche impossibili. Vetro lavorato come pochi maestri artigiani in Europa sanno fare.

Lavorare una lastra di vetro non è un lavoro. Almeno, non per noi.
E' il rito della precisione, della bellezza, di tutta quell'armonia che mettiamo in ogni progetto commissionato. Dal taglio all'uscita del prodotto finito.
Per le rifiniture, ad esempio, ci premuriamo di utilizzare macchine e tecnologie del tutto speciali, le migliori oggi disponibili sul mercato, molte delle quali costruite appositamente su nostro brevetto esclusivo.
Una dedizione che garantisce la perfezione in ogni dettaglio, per ogni pezzo, su ogni singola lastra. Perché una volta assaporato, il gusto della perfezione non è sostituibile con niente altro.

Di più: ci sono infinite applicazioni per innumerevoli varianti d'opera. Di forma, di funzionalità, di consistenza e peso, di dimensione, di tempra. Differenze che ci hanno obbligato ad una specializzazione estrema in tecniche fino a qualche anno fa inimmaginabili.
Come la laminazione speciale: più di un accoppiamento di lastre e pellicole plastiche, un esercizio di fantasia per includere stoffe, tessuti e altri materiali preziosi intesi come originali complementi di arredo.
Oppure come la verniciatura a caldo perfezionata su macchine completamente automatizzate, progettate e costruite per soddisfare le nostre esigenze di qualità. E ancora, la fresatura e molatura ottenuta in serie e comunque rifinita a mano. La foratura ad acqua che non compromette la struttura molecolare del vetro per una lavorazione più "naturale" e perfetta di ogni pezzo.
Infine le lavorazioni speciali: libere interpretazioni di gusto espresse in graffiti e patterns geometrici ideali per vetri semitrasparenti o brunati che possono così diventare complementi di arredo di pregio, segno del migliore made in Italy.

Sfatiamo un mito. Il vetro non nasce per forza come lastra rigida e piatta. Qui, e in pochi altri posti al mondo, può diventare ciò che si vuole: si piega al volere del suo creatore. Il segreto è come sempre nel fuoco, nel calore, ma soprattutto nel saperlo dosare con precisione nei punti strategici.
Alla giusta temperatura infatti il vetro sa come regalare l'emozione di un'onda, quando lentamente si piega sotto il suo peso o viene curvato direttamente dall'operatore. Ci vuole tempo, pazienza, esperienza. E forni costruiti apposta per accogliere le ampie superfici da accoppiare agli stampi rigidi e dinamici che vengono progettati di volta in volta, secondo la complessità dell'oggetto che si vuole realizzare. Qualità rare che appartengono alla nostra cultura di veri sperimentatori del settore. Maestri artigiani che hanno affinato la loro arte nel tempo per esprimere con orgoglio il loro primato in Europa e nel mondo.
